Cos'è salve regina?

Salve Regina

La Salve Regina è una delle quattro grandi antifone mariane della Chiesa cattolica, cantata tradizionalmente alla fine della Compieta (l'ultima preghiera dell'Ufficio Divino) dal giorno di Pentecoste fino al sabato prima della prima Domenica di Avvento. Le altre tre antifone mariane sono l'Alma Redemptoris Mater, l'Ave Regina Caelorum e la Regina Caeli.

Origini e Autore: L'origine esatta e l'autore della Salve Regina rimangono incerti, ma si pensa che sia stata composta nell'XI secolo. Diverse figure sono state proposte come possibili autori, tra cui Ermanno Contratto, un monaco benedettino del monastero di Reichenau. Altre ipotesi includono Ademaro di Le Puy e San Bernardo di Chiaravalle, sebbene quest'ultima ipotesi sia generalmente considerata meno probabile.

Testo e Traduzione: Il testo latino della Salve Regina è il seguente:

Salve, Regina, mater misericordiae; vita, dulcedo et spes nostra, salve. Ad te clamamus, exsules filii Hevae. Ad te suspiramus, gementes et flentes in hac lacrimarum valle. Eia ergo, advocata nostra, illos tuos misericordes oculos ad nos converte. Et Iesum, benedictum fructum ventris tui, nobis post hoc exsilium ostende. O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria.

Una traduzione comune in italiano è:

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te gridiamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Significato: La Salve Regina è una preghiera intensa e commovente a Maria, in cui i fedeli si rivolgono a lei come Regina e Madre di misericordia. Esprime una profonda consapevolezza della condizione umana di esilio e sofferenza, invocando la sua intercessione e la sua protezione materna. La preghiera implora Maria di rivolgere i suoi occhi misericordiosi ai fedeli e di presentarli a Gesù dopo la vita terrena.

Uso Liturgico e Popolare: Come già accennato, la Salve Regina è tradizionalmente cantata alla fine della Compieta. È anche una preghiera popolare recitata privatamente dai fedeli e in varie devozioni mariane. Esistono numerose melodie e arrangiamenti musicali della Salve Regina, che testimoniano la sua importanza e la sua diffusione nella tradizione cattolica. La sua importanza è tale che si trova anche nell'Ufficio delle Letture.